acli ascoli satriano "don tonino bello"

In Articoli on 19/02/2013 at 20:35

licenziamentoedimissioni

Una dipendente accusa il proprio datore di lavoro di molestie sessuali.

Secondo la lavoratrice, il presidente della società cooperativa datrice di lavoro, l’avrebbe costretta a subire un impetuoso contatto fisico ed avrebbe tentato di baciarla, senza però riuscirci solo per il suo rifiuto e tempestivo ritirarsi.

A seguito dell’accaduto, la dipendente sostiene di aver subito una grave crisi di ansia, di essere stata costretta a richiedere cure mediche e di aver dovuto rassegnare le proprie dimissioni per giusta causa, non potendo più tornare sul luogo di lavoro in condizioni di serenità.

Per tale ragione, chiede all’azienda il pagamento delle somme derivanti dalla giusta causa di dimissioni ed il risarcimento del danno conseguente alla molestia sessuale patita.

Si oppone in giudizio l’azienda, il cui presidente …

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