acli ascoli satriano "don tonino bello"

Posts Tagged ‘licenziare’

Licenziamento e assoluzione perché il fatto non costituisce reato

In Caf e patronato on 10/01/2013 at 18:38

Con sentenza n. 206 dell’8 gennaio 2013 la Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento di un lavoratore che si basa su di un fatto penalmente perseguito, dal quale il lavoratore è stato poi prosciolto dal giudice penale.

A detta della Suprema Corte, la sentenza di proscioglimento, perché il fatto non costituisce reato, non integra l’illegittimità del licenziamento che, viceversa, si basa su di una libera valutazione, da parte del datore di lavoro, anche sugli stessi fatti penalmente perseguiti.  

 lavoro

Annunci

Certificazione di malattia inviata in ritardo e licenziamento

In Caf e patronato on 08/01/2013 at 19:17

Con sentenza n. 106/2013 la Cassazione ha ritenuto illegittimo il licenziamento di un lavoratore, realmente malato, che aveva inviato con cinque giorni di ritardo una certificazione per una malattia di tre mesi: al contempo, il datore di lavoro aveva intimato, nel caso non fosse andato a buon fine il primo licenziamento, un altro provvedimento di recesso all’interno di una procedura di mobilità per la quale era stato esperito l’iter. La Suprema Corte ha annullato anche il, secondo licenziamento. Le motivazioni della decisione fanno riferimento al fatto (primo licenziamento) che la sanzione espulsiva risulta eccessiva rispetto alla previsione del CCNL di settore ed, inoltre, l’imprenditore era a conoscenza dello “status” avendo ricevuto in precedenza altri certificati non oggetto di alcuna contestazione. Per quel che riguarda il secondo licenziamento la Suprema Corte lo ha ritenuto illegittimo “perché dopo un primo licenziamento individuale il secondo non può essere collettivo, né consistere nel collocamento in mobilità”, in quanto la situazione di sospensiva riferita al licenziamento individuale non consente la necessaria comparazione tra i lavoratori secondo la previsione sui criteri di scelta ex art. 5 della legge n. 223/1991.  

lavoro

Licenziamento per giustificato motivo e cause di illegittimità

In Caf e patronato on 04/01/2013 at 18:25

Licenziamento per giustificato motivo e cause di illegittimità

Con sentenza n. 6 del 2 gennaio 2013, la Cassazione ha affermato che è illegittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo, alla base del quale c’è il rifiuto del lavoratore di trasferirsi in un’altra società del gruppo, con meno di 15 dipendenti, senza specificare che la mancata accettazione avrebbe comportato il suo allontanamento e senza che l’azienda provvedesse a verificare la possibilità di adibire il dipendente ad altre mansioni.

La Sentenza n. 6/2013  (fonte Guida al Diritto)

lavoro

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: