acli ascoli satriano "don tonino bello"

Posts Tagged ‘qualità della vita’

Giornata mondiale dei diritti umani

In Articoli on 10/12/2012 at 15:25

Il 10 dicembre 1948, in un contesto storico d’instabilità e distruzione, alla fine della seconda guerra mondiale, la Commissione per i diritti umani del Consiglio Economico e Sociale dell’ Onu, presieduta dalla vedova del presidente Roosevelt, Eleanor, scrisse la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Per la prima volta nella storia dell’umanità vennero stabiliti in un documento scritto i diritti e le libertà appartenenti a ciascun essere umano.

Il concetto di umanità che emerge dalla dichiarazione va al di là delle nazioni, dei popoli, delle etnie, delle minoranze. I diritti umani sono, quindi, quei diritti che appartengono a tutte le persone della terra. Definiti come diritti fondamentali (diritti alle libertà civili, politiche, sociali ed economiche), universali (valgono appunto per tutti, senza distinzioni), inviolabili (nessuno può esserne privato), indisponibili (nessuno può rinunciare ad essi), indivisibili e interdipendenti (non esiste gerarchia tra essi). L’adozione della Dichiarazione Universale rappresentò un evento epocale. Oggi, essa rimane una delle parti costitutive dell’identità stessa delle Nazioni Unite e costituisce il fondamento dell’agire di numerose organizzazioni internazionali e non governative. Dopo oltre 60 anni dalla firma della Dichiarazione, i contenuti della stessa rimangono quanto mai attuali, così come attuale deve rimanere lo sforzo collettivo contro ogni violazione dei diritti umani in qualsiasi parte del mondo.

Pensiero del giorno…

In Pensiero del giorno on 10/12/2012 at 11:30

A parte l’uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela

Samuel Butler

Accadde oggi: 7 dicembre 1851

In Accadde oggi... on 07/12/2012 at 14:43

Viene brevettato il frigorifero

http://byologik.wordpress.com/2011/10/24/frigorifero-solare/

Pensiero del giorno…

In Pensiero del giorno on 07/12/2012 at 12:35

Uno dei più chiari effetti della presenza di un bambino in una casa è di rendere completamente idioti dei bravi genitori che forse senza di lui sarebbero stati dei semplici imbecilli.

Georges Courteline

Pensiero del giorno…

In Pensiero del giorno on 05/12/2012 at 12:41

La più grande ricchezza del nostro paese è il volontariato, generoso e disponibile com’è. È una rete di solidarietà che costituisce una boccata d’ossigeno.

Dacia Maraini

Giornata internazionale del volontariato

In Articoli on 05/12/2012 at 09:32

l nono paese più popolato al mondo, quasi 200 milioni di persone, un giro d’affari di oltre 400 miliardi di dollari: stiamo parlando del volontariato.

Il ruolo dei volontari nelle società moderne di tutto il mondo abbraccia oggi un numero sempre maggiore di ambiti: dall’assistenza ai disabili a quella domiciliare agli anziani, dal lavoro nelle comunità per i tossicodipendenti a quello nelle periferie degradate delle metropoli, dall’educazione dei minori in difficoltà al lavoro con i malati di mente. Ma anche la protezione dell’ambiente e del patrimonio artistico, la promozione del dialogo interreligioso e interculturale, l’integrazione degli immigrati, la tutela dell’occupazione.

Quello dei volontari è un “esercito” che riguarda giovani e meno giovani, occupati e disoccupati, appartenenti a differenti etnie e credo religiosi. Essi sono espressione dell’abbattimento quotidiano di barriere sociali, etniche, religiose e persino politiche.

La valorizzazione del lavoro volontario è oggetto di riflessione durante questa Giornata mondiale, istituita dall’ UNV, l’agenzia delle Nazioni Unite per il volontariato. L’obiettivo della Giornata è quello di promuovere il moltiplicarsi dell’attività svolta nei diversi paesi dai volontari e sensibilizzare in questo senso i governi ed i popoli.

In Italia i rapporti tra lo Stato e il mondo del volontariato sono regolati dalla legge 266/91 secondo cui “la Repubblica italiana riconosce il valore sociale e la funzione dell’attività di volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo”.

 

Unimondo.

 

Contro il cambiamento climatico

In Articoli on 04/12/2012 at 15:00

on è un problema di ricchi o poveri, di nord o sud. Si verifica in tutte le regioni. Così il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon a Davos, riferendosi al cambiamento climatico. Esiste infatti un’interdipendenza ecologica per la quale le ricadute dell’inquinamento e del consumo delle risorse naturali non sono confinabili all’interno di uno specifico territorio ma rappresentano minacce globali. Si pensi all’inquinamento degli oceani e dei mari, all’inaridimento delle terre, alla perdita della biodiversità: riguardano tutti. Ma, mentre le maggiori emissioni di CO2 provengono dai paesi con le economie più avanzate, i danni vengono maggiormente percepiti dai più poveri. Il cambiamento climatico è causa di guerre, carestie,emigrazioni, perdita di produttività, soprattutto nei sud del mondo.

La campagna CCC (Campaign against Climate Change) nasce dalla volontà di porre al centro dell’agenda politica internazionale il problema del cambiamento climatico. Le attuali misure adottate non sono sufficienti a garantire la sostenibilità ambientale per le generazioni a venire; le stesse previsioni della comunità scientifica sui possibili danni provocati dal surriscaldamento globale, si sono dimostrate troppo ottimistiche. Come esempio, il ritmo con cui si stanno sciogliendo i ghiacciai artici potrebbe portare ad un completo scioglimento degli stessi durante i mesi estivi, già entro il prossimo decennio, al contrario di ogni previsione.

One climate è una piattaforma on line per scambiarsi idee, azioni, consigli a livello mondiale inventata da OneWorld proprio per affrontare un tema che riguarda tutti. Dai governi alle organizzazioni non governative sino ai singoli. Bastano un paio di minuti per l’iscrizione e si è subito membro di una comunità virtuale per il risparmio energetico.

via Unimondo.

Rispetta l’ambiente ogni giorno…

In Permacultura on 29/11/2012 at 21:26

Aprite le finestre per almeno cinque minuti ogni giorno. L’aerazione quotidiana delle stanze aiuta a eliminare molti batteri, polveri e muffe presenti all’interno. La cattiva qualità dell’aria negli ambienti chiusi può causare asma, mal di testa, secchezza degli occhi, congestione nasale, nausea, affaticamento e altri sintomi.Quando l’aria all’interno di una casa non circola, la polvere, le sostanze chimiche annidate negli arredi e nei prodotti per la pulizia rimangono nell’ambiente creando una vera e propria forma di smog.

Pensiero del giorno…

In Pensiero del giorno on 29/11/2012 at 18:19

Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.

Charlie Chaplin

Toglietevi le scarpe prima di entrare!

In Permacultura on 28/11/2012 at 15:48

Forse è un accorgimento un pò fastidioso per chi tende a dimenticarsi tutto prima di uscire da casa, ma provate a lasciare all’entrata delle comode pantofole da indossare al rientro, e la vostra abitazione rimarrà pulita più a lungo e senza germi portati dalla strada. Soprattutto se avete un bambino che gattona sul pavimento è importante che la casa sia pulita. Fermatevi solo un momento e immaginate cosa può esserci sotto le suole delle vostre scarpe a fine giornata: pollini, polveri, fango, olio, rifiuti di animali, e tutto questo entra nella vostra intimità. Meno sporcizia all’interno significa anche meno fatica, meno acqua e meno sostanze chimiche utilizzate per pulire la casa. Infatti per evitare igienizzanti e battericidi, che sono non solo dannosi per la vostra salute e quella della vostra famiglia ma anche altamente inquinanti, è opportuno che la sporcizia della strada rimanga fuori dalla vostra abitazione. E per gli ospiti, tenete sempre pronte all’occorrenza pantofole lavabili. Questo gesto verrà recepito come un invito a mettersi a proprio agio, a sentirsi come a casa propria. Provate inoltre a diffondere quest’abitudine tra i vostri amici, argomentando la necessità di ridurre il massiccio uso di detersivi a favore dell’ambiente.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: