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Posts Tagged ‘sostenibilità’

L’Italia centra Kyoto: emissioni di gas serra a -7%

In Permacultura on 18/02/2013 at 20:37

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ha presentato i risultati del Dossier Kyoto 2013. Il nostro Paese per il momento supera gli obiettivi fissati dal Protocollo ma c’è ancora da lavorare su rinnovabili ed efficienza energetica…

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decrescita

Ti avanza del cibo? Condividilo

In Articoli on 26/01/2013 at 20:33
 

 

Quante volte ci sarà capitato di partire per un lungo viaggio o anche solo per un week end senza riuscire a smaltire le scorte in frigorifero? Anche gli schiavi del lavoro che non sono mai a casa rischiano di comprare cibo che non mangeranno mai, destinato a essere dimenticato per poi scadere.

 Non a caso oltre il 30% del cibo prodotto ogni anno finisce nella spazzatura. La soluzione potrebbe essere la condivisione in grande stile dei propri avanzi creando dei gruppi e sfruttando le capacità di connessione del web.

Non è un’idea, è già realtà. Dopo il bike sharing e il car sharing, si sta affermando il “food sharing”, strategia sostenibile che combatte lo spreco alimentare utilizzando come canale preferenziale i social network. È così che si incontrano e si mettono in Rete cittadini e associazioni desiderosi di impegnarsi contro lo spreco e di mettere insieme il pasto quotidiano senza svuotare il portafogli. Un modo per resistere alla crisi rispettando l’ambiente. Il principio è di mettere in comune gli alimenti che non si consumano condividendoli, visto che è proprio nelle case che si concentra la percentuale più alta di spreco alimentare, tra scarti buttati e via e prodotti in scadenza che non consumiamo sebbene siano ancora commestibili.

Così si stanno moltiplicando in rete le iniziative di food-sharing: dalla Food for sharing, che raccoglie alimenti per donarli alle famiglie bisognose, al progetto di food-sharing di Caritas International. Ma soprattutto esiste già un nutrito numero di gruppi su Facebook. In Germania, dove si sprecano a testa 82 kg di cibo l’anno, è nato il portale foodsharing.de, al quale partecipano tanto i privati quanto le aziende. Basta iscriversi per partecipare allo scambio. Gli alimenti disponibili, offerti dagli utenti che hanno delle eccedenze, sono suddivisi per città per ottimizzare la condivisione ed evitare viaggi lunghi e inquinanti.

Sulla piattaforma si possono trovare i più disparati generi alimentari: dal riso alla pasta, dagli omogeneizzati per bambini a latte e cornflakes, e poi cioccolato, caffè, marmellate, formaggi, birra, vino, biscotti, frutta e verdura km zero, queste ultime rigorosamente di stagione. Ogni offerta alimentare indica la città, la tipologia e la quantità, la data di scadenza e la data in cui i prodotti scelti possono essere ritirati. Questo servizio è al momento disponibile solo in alcune città tedesche fra cui Berlino, Colonia e Monaco di Baviera, ma presto il portale sarà on-line anche in Svizzera e Austria e, nel corso del 2013, in altri Paesi europei.

via Food-sharing – combattere la crisi condividendo gli avanzi di cibo.

Contro il cambiamento climatico

In Articoli on 04/12/2012 at 15:00

on è un problema di ricchi o poveri, di nord o sud. Si verifica in tutte le regioni. Così il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon a Davos, riferendosi al cambiamento climatico. Esiste infatti un’interdipendenza ecologica per la quale le ricadute dell’inquinamento e del consumo delle risorse naturali non sono confinabili all’interno di uno specifico territorio ma rappresentano minacce globali. Si pensi all’inquinamento degli oceani e dei mari, all’inaridimento delle terre, alla perdita della biodiversità: riguardano tutti. Ma, mentre le maggiori emissioni di CO2 provengono dai paesi con le economie più avanzate, i danni vengono maggiormente percepiti dai più poveri. Il cambiamento climatico è causa di guerre, carestie,emigrazioni, perdita di produttività, soprattutto nei sud del mondo.

La campagna CCC (Campaign against Climate Change) nasce dalla volontà di porre al centro dell’agenda politica internazionale il problema del cambiamento climatico. Le attuali misure adottate non sono sufficienti a garantire la sostenibilità ambientale per le generazioni a venire; le stesse previsioni della comunità scientifica sui possibili danni provocati dal surriscaldamento globale, si sono dimostrate troppo ottimistiche. Come esempio, il ritmo con cui si stanno sciogliendo i ghiacciai artici potrebbe portare ad un completo scioglimento degli stessi durante i mesi estivi, già entro il prossimo decennio, al contrario di ogni previsione.

One climate è una piattaforma on line per scambiarsi idee, azioni, consigli a livello mondiale inventata da OneWorld proprio per affrontare un tema che riguarda tutti. Dai governi alle organizzazioni non governative sino ai singoli. Bastano un paio di minuti per l’iscrizione e si è subito membro di una comunità virtuale per il risparmio energetico.

via Unimondo.

Toglietevi le scarpe prima di entrare!

In Permacultura on 28/11/2012 at 15:48

Forse è un accorgimento un pò fastidioso per chi tende a dimenticarsi tutto prima di uscire da casa, ma provate a lasciare all’entrata delle comode pantofole da indossare al rientro, e la vostra abitazione rimarrà pulita più a lungo e senza germi portati dalla strada. Soprattutto se avete un bambino che gattona sul pavimento è importante che la casa sia pulita. Fermatevi solo un momento e immaginate cosa può esserci sotto le suole delle vostre scarpe a fine giornata: pollini, polveri, fango, olio, rifiuti di animali, e tutto questo entra nella vostra intimità. Meno sporcizia all’interno significa anche meno fatica, meno acqua e meno sostanze chimiche utilizzate per pulire la casa. Infatti per evitare igienizzanti e battericidi, che sono non solo dannosi per la vostra salute e quella della vostra famiglia ma anche altamente inquinanti, è opportuno che la sporcizia della strada rimanga fuori dalla vostra abitazione. E per gli ospiti, tenete sempre pronte all’occorrenza pantofole lavabili. Questo gesto verrà recepito come un invito a mettersi a proprio agio, a sentirsi come a casa propria. Provate inoltre a diffondere quest’abitudine tra i vostri amici, argomentando la necessità di ridurre il massiccio uso di detersivi a favore dell’ambiente.

Consumo responsabile

In Articoli on 02/11/2012 at 17:48

Considerando di dover chiedere in prestito ogni cosa che si usa si è portati verso una scelta più mirata delle cose che si possiedono, e all’eliminazione di molti oggetti poco sostenibili. Difficilmente si chiede in prestito una cosa che non si usa, o il cui uso è anti economico; e con maggiore difficoltà ancora si chiede in prestito un oggetto ‘usa e getta’.

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